Load-Balance Virtual Machine in Windows Azure (parte I)

In questa serie di articoli vedremo:

  • Come configurare un Load Balancer per due macchine virtuali su Windows Azure (prima parte);
  • Verificare il corretto funzionamento del Load Balancer.

I requisiti necessari per la realizzazione di queste procedure richiedono una sottoscrizione a Windows Azure attiva. 

Creazione della prima macchina virtuale

Per creare una nuova macchina virtuale occorre entrare nel pannello di amministrazione di Windows Azure relativo al proprio account ed accedere alla sezione Virtual Machine. Da qui si può creare una nuova macchina virtuale seguendo il wizard in basso sulla sinistra: New –> Virtual Machine  -> From Gallery.

Dalla finestra che compare selezionare Windows Server 2012 R2 Datacenter.

Una volta avviata la procedura di creazione della VM, nella prima finestra di configurazione della macchina virtuale, occorre impostare un nome alla macchina virtuale (per identificarle successivamente ho usato un nome con il suffisso “nomevm01”) e le credenziali necessarie per l’accesso.

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Nella seconda schermata occorre creare un Servizio Cloud assegnandogli un nome. Questo dovrà essere lo stesso per tutte le VM accessibili dallo stesso Load Balancer. Occorre inoltre impostare un set di disponibilità con un relativo nome e l’endpoint HTTP a quelli già presenti.

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Le altre impostazioni possono essere lasciate con i valori di default (anche quelle dello step successivo). Una volta confermata la procedura comincia il provisioning della VM.

 

Creazione della seconda macchina virtuale

La creazione della seconda macchina virtuale è simile agli step effettuati per la prima. L’unica differenza è la necessità di selezionare il Cloud Service e il set di disponibilità già creato per la prima VM. Per il momento non è necessario aggiungere l’endpoint HTTP.

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Anche in questo caso occorre terminare il wizard lasciando le impostazioni di default. Al termine della fase di provisioning, nella sezione della macchine virtuali del portale di Azure troviamo una situazione simile

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Se si vuole verificare quali siano tutte le VM collegate ad un Cloud Service, possiamo andare nella relativa pagina del portale di Windows Azure e selezionare sulla voce “Instances”:

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Creazione del Load Balancer

Una volta che le due VM sono state provisionate, occorre creare il Load Balancer. Questo può essere creato nella pagina di configurazione della prima macchina virtuale nella sezione “Endpoints”. Da qui selezionare HTTP e poi “Edit” in basso

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Nella finestra che compare, mettere il segno di spunta alla voce “Create a load-balanced set”.

Nel secodo step di questo wizard scegliere il nome per il Load Balancer e lasciare le impostazioni di default per le altre opzioni:

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Una volta confermate queste impostazioni, occorre configurare la seconda VM. Sempre nella sezione “Endpoints” bisogna aggiungere un endpoint per il protocollo HTTP e selezionare il Load Balancer appena creato

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Nella seconda schermata scegliere “HTTP” come nome dell’Endpoint e salvare.

 

A questo punto abbiamo creato e configurato due macchine virtuali su Windows Azure che usano lo stesso Load Balancer. Nel prossimo articolo vediamo come verificarne il corretto funzionamento.

Published 26 apr 2014 2:27 da Liccardi Antonio

Commenti

# Load-Balance Virtual Machine in Windows Azure (parte II)

lunedì 28 aprile 2014 16:36 da Turibbio's Blog

Nel precedente articolo abbiamo visto come creare e configurare un Load Balancer associato a 2 macchine

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